Come si calcola il bilancio idrico?
Si sottrae il totale delle uscite dal totale delle entrate, in un periodo definito.
Bilancio (mL) = Totale entrate (mL) − Totale uscite (mL)
Le entrate sono la somma di liquidi per bocca, endovena, nutrizione enterale e altre entrate. Le uscite sono la somma di diuresi, drenaggi, vomito o ristagno da SNG, feci o stomia e altre perdite misurate. Un risultato sopra lo zero è mostrato con il segno più.
Come usare il calcolatore
- Riporta le entrate della scheda in Per bocca, Liquidi e farmaci EV, Nutrizione enterale / sondino e Altre entrate.
- Riporta le uscite in Diuresi, Drenaggi, Vomito / ristagno da SNG, Feci / stomia e Altre uscite.
- Lascia vuoti i campi che non ti servono: valgono zero.
- Leggi il Bilancio, il Totale entrate e il Totale uscite, e controlla ogni somma nei passaggi.
Esempi svolti
Esempio 1 – bilancio positivo nelle 24 ore. Per bocca 1200 mL ed EV 1000 mL; diuresi 1800 mL. Entrate: 1200 + 1000 = 2200 mL. Uscite: 1800 mL. Bilancio: 2200 − 1800 = +400 mL.
Esempio 2 – bilancio negativo. Per bocca 600 mL ed EV 500 mL; diuresi 1400 mL, drenaggio 150 mL, vomito 300 mL. Entrate: 600 + 500 = 1100 mL. Uscite: 1400 + 150 + 300 = 1850 mL. Bilancio: 1100 − 1850 = −750 mL.
Esempio 3 – turno di 12 ore con nutrizione enterale. EV 1000 mL, enterale 720 mL, lavaggi del sondino 100 mL (altre entrate); diuresi 900 mL, stomia 450 mL. Entrate: 1000 + 720 + 100 = 1820 mL. Uscite: 900 + 450 = 1350 mL. Bilancio: 1820 − 1350 = +470 mL.
Se ti serve il volume EV erogato da una pompa, basta velocità × ore; il calcolo della durata dell’infusione e il calcolo della velocità di infusione usano la stessa relazione nei due sensi.
Cosa inserire in ogni campo
| Campo | Esempi |
|---|---|
| Per bocca | Bevande, brodi, ghiaccio, integratori liquidi |
| Liquidi e farmaci EV | Infusioni, farmaci endovena, emoderivati |
| Nutrizione enterale / sondino | Miscela via SNG, PEG o digiunostomia |
| Altre entrate | Lavaggi, irrigazioni trattenute, ipodermoclisi |
| Diuresi | Sacca del catetere o minzioni misurate |
| Drenaggi | Drenaggi chirurgici, drenaggio toracico |
| Vomito / ristagno da SNG | Vomito, SNG a caduta o aspirato |
| Feci / stomia | Feci liquide, contenuto della sacca di stomia |
| Altre uscite | Perdite da ferita, ultrafiltrazione in dialisi, altre perdite misurate |
Errori frequenti
- Dimenticare i piccoli volumi. Diluizioni dei farmaci, lavaggi e infusioni a mantenimento vena si dimenticano facilmente e possono arrivare a centinaia di mL al giorno.
- Prescritto invece di infuso. Conviene registrare il volume realmente infuso, non la capacità della sacca né il volume prescritto.
- Finestre orarie diverse. Entrate fino a mezzanotte e uscite fino alle 6 non formano un bilancio.
- Segno invertito. Si sottraggono le uscite dalle entrate, non il contrario. Un risultato negativo indica più uscite che entrate.
- Considerare la scheda completa. Perdite non misurate come sudore, respiro e incontinenza non rientrano nel totale.
Limiti del metodo
Il bilancio idrico vale quanto la scheda da cui nasce, e lascia sempre fuori la perspiratio insensibile. Su più giorni i piccoli errori di registrazione si sommano: per questo spesso lo si affianca al peso quotidiano. Nel bambino conviene confrontare le entrate con il fabbisogno atteso del calcolo dei liquidi di mantenimento pediatrici. Il calcolatore somma e sottrae; l’interpretazione spetta alla valutazione clinica.
Domande frequenti
Come si calcola il bilancio idrico?
Si sommano tutte le entrate, si sommano tutte le uscite e si sottraggono le uscite dalle entrate. Con 2200 mL in entrata e 1800 mL in uscita il bilancio è +400 mL. Conviene che entrate e uscite abbiano lo stesso orario di inizio e di fine, altrimenti il risultato non descrive un periodo reale.
Cosa significa bilancio positivo o negativo?
Positivo vuol dire che nel periodo sono stati registrati più liquidi in entrata che in uscita; negativo il contrario. Il numero descrive la scheda, non il paziente. Conviene leggerlo insieme a peso, parametri vitali, diuresi oraria e quadro clinico prima di trarre conclusioni.
Devo compilare tutti i campi?
No. Tutti i campi sono facoltativi e quelli vuoti valgono zero. Il risultato compare appena c’è almeno un valore in entrata o in uscita. Nei passaggi compaiono solo i campi compilati, così è più facile accorgersi di una voce dimenticata in scheda.
Dove inserisco i farmaci EV e i lavaggi?
I liquidi dei farmaci endovena e dei lavaggi sono entrate. Vanno in Liquidi e farmaci EV, oppure in Altre entrate se la tua scheda tiene i lavaggi separati. Anche i piccoli volumi pesano: dieci lavaggi da 10 mL e qualche antibiotico diluito possono fare diverse centinaia di mL nelle 24 ore.
Il risultato tiene conto di sudorazione e respiro?
No. La perspiratio insensibile, cioè le perdite da cute e polmoni, non si misura in scheda e quindi non è compresa. Aumenta con febbre, tachipnea e ambiente caldo. Un bilancio in pari può quindi nascondere un deficit reale in un paziente febbrile e dispnoico.
Su quale periodo va fatto il bilancio?
Su quello previsto dalla scheda del reparto, di solito il turno o le 24 ore. Conviene che entrate e uscite abbiano lo stesso orario di inizio e di fine, altrimenti il bilancio è falsato. Per un totale su più giorni somma i bilanci giornalieri, senza mescolare finestre orarie diverse.