Guide

Il perché dei numeri.

Confronti e spiegazioni passo per passo da leggere accanto ai calcolatori: quale formula usare, quando, e cosa può andare storto.

ApprofondimentoCHA₂DS₂-VASc o CHA₂DS₂-VA? Le novità delle linee guida ESC 2024Il CHA₂DS₂-VA è il CHA₂DS₂-VASc senza il punto per il sesso femminile, e le linee guida ESC 2024 sulla fibrillazione atriale lo hanno adottato al posto del vecchio punteggio. Le decisioni terapeutiche cambiano pochissimo. Cambia il modo di leggere il numero.Leggi la guida →Passo per passoCome leggere un’emogasanalisi arteriosa in sei passaggiPer leggere un’emogasanalisi arteriosa conviene seguire sempre lo stesso ordine: paziente e campione, pH, disturbo primario, compenso, gap anionico e infine ossigenazione. Così un muro di numeri diventa un ragionamento breve e ripetibile.Leggi la guida →ApprofondimentoConversioni delle unità di misura nei farmaciLe conversioni delle unità di misura dei farmaci seguono poche regole fisse: g, mg, mcg e ng vanno a passi di 1000, la percentuale × 10 dà i mg/mL e le unità non si convertono mai in mg. Le sviste su unità e decimali causano molti degli errori più pericolosi, quelli di dieci e mille volte: per ogni conversione trovi anche la trappola che nasconde.Leggi la guida →ConfrontoeGFR o clearance della creatinina: che cosa misurano davveroeGFR e clearance della creatinina partono entrambi dalla creatinina sierica, ma non sono intercambiabili. L’eGFR è normalizzato a 1,73 m² e serve a stadiare la malattia renale; la clearance di Cockcroft-Gault è un valore assoluto in mL/min, quello su cui molte schede tecniche basano ancora la dose. Due casi numerici mostrano quanto possono allontanarsi.Leggi la guida →ConfrontoFormule del QTc a confronto: Bazett, Fridericia, Framingham e HodgesFridericia e Framingham correggono il QT per la frequenza meglio di Bazett, che ipercorregge a frequenze alte e ipocorregge a frequenze basse. Sullo stesso ECG a 110 battiti al minuto, le quattro formule del QTc più usate possono differire di oltre 50 ms.Leggi la guida →Passo per passoMetodi per il calcolo del dosaggio dei farmaciIl calcolo del dosaggio dei farmaci si imposta con tre metodi classici: la formula (D/H × V), la proporzione e l’analisi dimensionale. Se impostati bene, danno sempre lo stesso risultato. Qui li applichiamo agli stessi esercizi, così puoi confrontarli e scegliere quello più comodo.Leggi la guida →ApprofondimentoParametri vitali normali per etàI parametri vitali normali cambiano con l’età: un neonato sveglio ha una frequenza cardiaca di 100–205 bpm, un adulto a riposo di 60–100 bpm. Le tabelle riportano frequenza cardiaca e respiratoria, pressione, temperatura e SpO₂ dalla nascita all’età avanzata, con le fonti e il motivo per cui non sempre coincidono.Leggi la guida →ConfrontoPeso reale, ideale, corretto o massa magra: le differenzeIl peso reale è quello della bilancia, il peso ideale si ricava da altezza e sesso, il peso corretto sta a metà strada. In un adulto di corporatura media quasi coincidono. Nell’obesità possono differire anche di 50 kg, e ogni dose in mg/kg si sposta con loro.Leggi la guida →ConfrontoQuale formula per la superficie corporea? Mosteller, Du Bois, Haycock e Gehan & GeorgeNella maggior parte degli adulti la formula della superficie corporea conta poco: Mosteller, Du Bois, Haycock e Gehan & George stanno entro circa il 2%. Nell’obesità e nel neonato si separano del 10% e oltre, ed è lì che il dosaggio in mg/m² ne risente.Leggi la guida →