Confronto

Peso reale, ideale, corretto o massa magra: le differenze

Il peso reale è quello della bilancia, il peso ideale si ricava da altezza e sesso, il peso corretto sta a metà strada. In un adulto di corporatura media quasi coincidono. Nell’obesità possono differire anche di 50 kg, e ogni dose in mg/kg si sposta con loro.

· Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026 · 5 min di lettura

In breve

Peso Come si ottiene Che cosa rappresenta Uso tipico
Peso reale (totale) Bilancia Tutto: tessuto magro, grasso, liquidi Riferimento per la maggior parte delle dosi in mg/kg nell’adulto normopeso e nel bambino
Peso ideale (Devine) Altezza e sesso Peso atteso per l’altezza, senza considerare il grasso Alcuni dosaggi nell’obesità, volume corrente, Cockcroft-Gault in alcuni protocolli
Peso corretto Ideale + 0,4 × (reale − ideale) Compromesso che aggiunge una parte dell’eccesso Alcuni farmaci e stime renali nell’obesità
Massa magra Peso e altezza (es. Janmahasatian) Massa priva di grasso stimata Ricerca farmacocinetica, alcuni anestetici

Peso reale

È semplicemente ciò che segna la bilancia. È il riferimento per la maggior parte delle prescrizioni in base al peso e per i dosaggi pediatrici, ed è il valore riportato in terapia. È anche il peso con cui si calcola il BMI, che a sua volta dice quanto la persona si allontana da una corporatura media.

Il limite è che grasso e tessuto magro si comportano in modo diverso con i farmaci. Il tessuto adiposo è poco irrorato e contiene poca acqua, quindi i farmaci idrosolubili vi entrano a fatica; la clearance epatica e renale cresce molto più con la massa magra che con quella grassa. Per molti farmaci, quindi, una dose riferita al peso totale in una persona con molta massa grassa rischia di essere eccessiva.

Peso ideale (Devine)

La formula di Devine fu pubblicata nel 1974 per dosare la gentamicina e si è diffusa ben oltre, pur non essendo stata ricavata da misure di composizione corporea:

Uomo: 50 kg + 2,3 kg per ogni pollice sopra i 5 piedi · Donna: 45,5 kg + 2,3 kg per ogni pollice sopra i 5 piedi

Il calcolo del peso ideale converte da solo l’altezza in centimetri. Il peso ideale dipende solo da altezza e sesso: due persone alte uguali hanno lo stesso peso ideale, qualunque sia il loro peso reale. Sotto i 152,4 cm la formula sottrae peso e diventa poco affidabile.

Il peso corporeo predetto con cui si imposta il volume corrente in ventilazione meccanica, derivato dallo studio ARDS Network, è la stessa equazione di Devine espressa in centimetri.

Peso corretto

Il peso corretto (in inglese adjusted body weight) aggiunge al peso ideale una parte dell’eccesso:

Peso corretto = peso ideale + 0,4 × (peso reale − peso ideale)

Il fattore 0,4 riflette l’idea che circa il 40% del peso in eccesso si comporti come tessuto magro per la distribuzione dei farmaci; per alcuni farmaci i protocolli usano 0,3 o 0,5. Il calcolo del peso corretto usa 0,4 e avvisa quando il peso reale non supera quello ideale, perché in quel caso la correzione non ha senso.

Il peso corretto è anche una delle opzioni nella formula di Cockcroft-Gault: in un ampio confronto con la clearance misurata è risultato il meno distorto negli adulti in sovrappeso e obesi.

Massa magra

La massa magra (lean body weight) stima la massa priva di grasso. L’equazione di Janmahasatian (2005), tra le più citate, usa peso e BMI:

Uomo: 9270 × peso ÷ (6680 + 216 × BMI) · Donna: 9270 × peso ÷ (8780 + 244 × BMI)

A differenza del peso ideale, cresce un po’ al crescere del peso totale ed è stata costruita su misure reali di composizione corporea. È molto usata nella ricerca farmacocinetica e in anestesia, meno in reparto. Al momento il sito non ha un calcolatore della massa magra.

Stesso paziente, risultati diversi

Una donna alta 165 cm che pesa 110 kg (BMI 40,4):

Peso Valore 10 mg/kg corrisponderebbero a
Reale 110 kg 1100 mg
Ideale (Devine) 56,9 kg 569 mg
Corretto (0,4) 78,1 kg 781 mg
Massa magra (Janmahasatian) 54,7 kg 547 mg

I 10 mg/kg sono solo un esempio aritmetico, non la dose di un farmaco. Il suo peso reale è il 193% del peso ideale, quindi la sola scelta del peso raddoppia il risultato. In una donna della stessa altezza che pesa 57 kg, peso reale, ideale e corretto sarebbero praticamente identici; solo la massa magra, che esclude tutto il grasso, resterebbe più bassa. Il calcolo della dose in mg/kg moltiplica per il peso che inserisci: la decisione su quale peso usare viene prima.

Quale peso usare per calcolare la dose?

Non esiste un peso di dosaggio valido per tutto. La scelta dipende da come il farmaco si distribuisce e da come viene eliminato, ed è per questo che schede tecniche e protocolli lo indicano farmaco per farmaco. Alcuni schemi generali descritti nella letteratura di farmacocinetica:

  • Farmaci idrosolubili che restano soprattutto nel tessuto magro e nei liquidi extracellulari: nell’obesità si riferiscono spesso al peso ideale o corretto; i protocolli per gli aminoglicosidi usano di frequente il peso corretto.
  • Farmaci molto liposolubili: il volume di distribuzione può crescere con il peso totale, per cui la dose di carico talvolta si basa sul peso reale, mentre il mantenimento segue la clearance, più legata alla massa magra.
  • Farmaci a dose fissa (molte compresse, per esempio): non dipendono dal peso, anche se alcune schede prevedono dosi diverse oltre una certa soglia di peso.
  • Funzione renale: il peso inserito nella Cockcroft-Gault cambia la stima in proporzione diretta; vedi la guida su eGFR o clearance della creatinina.
  • Ventilazione: il volume corrente si imposta sul peso predetto (ideale), non sul peso reale.

Ti consigliamo di seguire i protocolli locali e la scheda tecnica del singolo farmaco.

Bambini

Le dosi pediatriche sono di solito espresse per kg di peso reale, con un tetto alla dose abituale dell’adulto: per questo il calcolatore in mg/kg ha il campo Dose massima singola (facoltativa). La Devine e la formula del peso corretto dell’adulto non si applicano ai bambini. Nel bambino con obesità alcune fonti usano un peso ideale ricavato dalle curve di crescita (per esempio il peso corrispondente al 50° percentile di BMI per età e altezza), ma la pratica varia molto.

Errori frequenti

  • Usare un peso stimato o riferito. Quando possibile è consigliabile pesare il paziente: le stime possono discostarsi molto dal peso reale.
  • Usare il peso ideale in una persona sottopeso. Se il peso reale è inferiore a quello ideale, il peso ideale sovrastima la dose; di solito i protocolli usano allora il peso reale.
  • Mescolare pesi diversi nello stesso calcolo, per esempio una dose sul peso reale e un aggiustamento renale sul peso ideale, senza accorgersene.
  • Applicare la Devine sotto i 152 cm o nei bambini.
  • Dimenticare i liquidi. Edemi e ascite aumentano il peso reale senza aggiungere tessuto che elimina il farmaco.
  • Non indicare quale peso è stato usato. Scriverlo accanto alla dose rende molto più semplici i controlli successivi.
Come misurare altezza e peso
  1. Testa dritta, sguardo in avanti, con l’asticella appoggiata sulla sommità del capo.
  2. Scalzi, talloni uniti e appoggiati al muro o allo statimetro.
  3. Bilancia su un pavimento duro e piano, con abiti leggeri; pesarsi alla stessa ora del giorno aiuta a confrontare i cambiamenti.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra peso ideale e peso corretto?

Il peso ideale si calcola solo da altezza e sesso e ignora quanto la persona pesa davvero. Il peso corretto parte dal peso ideale e aggiunge il 40% dell’eccesso, quindi si colloca tra peso ideale e peso reale. In una donna alta 165 cm che pesa 110 kg il peso ideale è 56,9 kg e quello corretto 78,1 kg.

Peso ideale e massa magra sono la stessa cosa?

No. Il peso ideale deriva da una formula basata sull’altezza, come la Devine; la massa magra stima la massa priva di grasso a partire da peso e altezza, per esempio con l’equazione di Janmahasatian. Nell’obesità possono essere simili, ma in una persona normopeso la massa magra è ben più bassa del peso ideale, perché esclude tutto il grasso.

Quando si usa il peso corretto?

Soprattutto quando il peso reale supera di molto quello ideale, di solito oltre il 20–30% o con un BMI di 30 o più. La soglia e il fattore (in genere 0,4, a volte 0,3 o 0,5) dipendono dal protocollo o dal farmaco. Se il peso reale non supera quello ideale, la correzione non serve.

Perché la formula di Devine non funziona nelle persone basse?

Perché la Devine aggiunge 2,3 kg per ogni pollice sopra i 5 piedi (152,4 cm), quindi sotto questa altezza sottrae peso. I risultati diventano presto poco plausibili, e il calcolo del peso ideale del sito mostra un avviso sotto i 152 cm. La formula non è mai stata pensata per i bambini, quindi non vale nemmeno per loro.

Quale peso si usa nei bambini?

La maggior parte delle dosi pediatriche è espressa per kg di peso reale, con un tetto alla dose abituale dell’adulto. Nel bambino con obesità alcuni protocolli usano un peso ideale per età e altezza; le formule dell’adulto, come la Devine, non si applicano.

Il peso predetto per la ventilazione è uguale al peso ideale di Devine?

In pratica sì. Il peso corporeo predetto usato per impostare il volume corrente, dallo studio ARDS Network, è la formula di Devine espressa in centimetri: 50 kg nell’uomo o 45,5 kg nella donna, più circa 0,91 kg per ogni cm sopra 152,4 cm. In quel protocollo il volume corrente si imposta su questo peso, non su quello reale.

Fonti

  1. Pai MP, Paloucek FP. The origin of the “ideal” body weight equations. Ann Pharmacother 2000
  2. Janmahasatian S, et al. Quantification of lean bodyweight. Clin Pharmacokinet 2005
  3. Hanley MJ, Abernethy DR, Greenblatt DJ. Effect of obesity on the pharmacokinetics of drugs in humans. Clin Pharmacokinet 2010
  4. Winter MA, et al. Impact of various body weights and serum creatinine concentrations on the bias and accuracy of the Cockcroft-Gault equation. Pharmacotherapy 2012
  5. Acute Respiratory Distress Syndrome Network. Ventilation with lower tidal volumes as compared with traditional tidal volumes for acute lung injury and ARDS. N Engl J Med 2000