Come si calcola la clearance della creatinina?
La formula di Cockcroft-Gault, pubblicata nel 1976, stima quanti millilitri di plasma vengono depurati dalla creatinina ogni minuto. La creatinina va espressa in mg/dL, l’unità usata dalla maggior parte dei laboratori italiani. Un valore in µmol/L viene prima diviso per 88,4.
Clearance (mL/min) = (140 − età) × peso (kg) ÷ (72 × creatinina mg/dL) × 0,85 se donna
Età più avanzata, peso minore e creatinina più alta abbassano il risultato. A differenza dell’eGFR, il valore non è normalizzato sulla superficie corporea. È un dato assoluto in mL/min, arrotondato all’unità.
Come usare il calcolo della clearance
- Inserisci l’Età in anni.
- Scegli il Sesso: nella donna il risultato viene moltiplicato per 0,85.
- Inserisci il Peso in kg, dopo aver verificato quale peso chiede la scheda tecnica o il protocollo: reale, ideale o corretto.
- Seleziona l’Unità della creatinina (mg/dL o µmol/L) e inserisci la Creatinina sierica.
- Leggi il valore CrCl in mL/min e controlla i passaggi sotto il risultato.
Esempi svolti
Esempio 1 – creatinina in mg/dL. Uomo di 70 anni, 80 kg, creatinina 1,2 mg/dL. (140 − 70) × 80 = 5600. 72 × 1,2 = 86,4. 5600 ÷ 86,4 = 65 mL/min.
Esempio 2 – donna anziana e minuta. Donna di 85 anni, 50 kg, creatinina 0,9 mg/dL. (140 − 85) × 50 = 2750. 72 × 0,9 = 64,8. 2750 ÷ 64,8 = 42,4, poi × 0,85 = 36 mL/min. Una creatinina “normale” nasconde qui una clearance chiaramente ridotta.
Esempio 3 – creatinina in µmol/L. Uomo di 60 anni, 72 kg, creatinina 88 µmol/L. 88 ÷ 88,4 = 0,995 mg/dL. (140 − 60) × 72 = 5760. 72 × 0,995 = 71,67. 5760 ÷ 71,67 = 80 mL/min.
Come cambia con l’età
Clearance stimata per un adulto di 70 kg con la stessa creatinina di 1,0 mg/dL (88,4 µmol/L). L’esame del sangue è identico, ma la clearance si dimezza tra i 40 e i 90 anni.
| Età | Uomo | Donna |
|---|---|---|
| 40 anni | 97 mL/min | 83 mL/min |
| 60 anni | 78 mL/min | 66 mL/min |
| 80 anni | 58 mL/min | 50 mL/min |
| 90 anni | 49 mL/min | 41 mL/min |
Errori frequenti
- Unità della creatinina sbagliata. 1,2 mg/dL inserito con l’unità µmol/L dà una clearance di migliaia di mL/min. Al contrario, 88 µmol/L inseriti come mg/dL danno circa 1 mL/min. È consigliabile controllare ogni volta l’unità sul referto.
- Peso sbagliato. Nella persona obesa il peso reale può sovrastimare molto la clearance. Conviene usare il peso indicato dalla scheda tecnica: il calcolo del peso ideale e il calcolo del peso corretto ti danno le alternative.
- Scambiare clearance ed eGFR. Se la scheda tecnica parla di “clearance della creatinina 30–50 mL/min”, si riferisce alla Cockcroft-Gault, non all’eGFR stampato sul referto. La guida eGFR o clearance della creatinina spiega la differenza.
- Dimenticare il fattore 0,85 nella donna, che cambia il risultato del 15%.
Quando la stima non è affidabile
- Creatinina instabile. Nel danno renale acuto, o quando la creatinina sale o scende rapidamente, la formula non rispecchia la funzione attuale.
- Poca massa muscolare. Anziani fragili, persone amputate o allettate da tempo producono poca creatinina. Un valore “nella norma” può allora nascondere una clearance bassa. Alcuni protocolli arrotondano verso l’alto le creatinine molto basse prima del calcolo; la pratica non è uniforme.
- Peso e liquidi. Edemi, ascite e obesità aggiungono peso che non produce creatinina.
- Metodi di laboratorio moderni. La formula è nata con dosaggi della creatinina più vecchi. I metodi standardizzati attuali danno valori un po’ più bassi, e quindi clearance un po’ più alte.
- Gravidanza e bambini, per cui la formula non è stata pensata.
Quando il risultato serve a scegliere la dose di un farmaco, ti consigliamo di verificarlo con la scheda tecnica e il protocollo del reparto.
Domande frequenti
Qual è la formula di Cockcroft-Gault?
Clearance = (140 − età) × peso in kg ÷ (72 × creatinina in mg/dL), moltiplicata per 0,85 nelle donne. Il risultato è in mL/min. Un uomo di 70 anni, 80 kg, con creatinina 1,2 mg/dL ha una clearance di 65 mL/min.
Quale peso devo inserire?
Quello indicato dalla scheda tecnica o dal protocollo. Il calcolatore usa il peso che scrivi. Lo studio originale usava il peso reale, ma nella persona obesa molti protocolli e schede tecniche indicano il peso ideale o il peso corretto. Conviene seguire l’indicazione prevista per il farmaco che stai verificando.
La creatinina è in mg/dL: devo convertirla?
No, la formula lavora proprio in mg/dL: seleziona mg/dL come Unità della creatinina e inserisci il valore del referto. Se il referto è in µmol/L, scegli quell’unità e il calcolatore divide per 88,4. Alcuni testi scrivono la formula con il fattore 1,23 e la creatinina in µmol/L: è la stessa equazione.
Che differenza c’è tra clearance della creatinina ed eGFR?
La Cockcroft-Gault dà un valore assoluto in mL/min che dipende dal peso. L’eGFR CKD-EPI è normalizzato su 1,73 m² di superficie corporea. Sono numeri diversi, e la scheda tecnica di solito indica quale dei due è stato usato negli studi. La nostra guida su eGFR e clearance della creatinina li mette a confronto.
Perché nella donna si moltiplica per 0,85?
Per tener conto di una minore produzione di creatinina. Cockcroft e Gault studiarono uomini e proposero di ridurre il risultato del 15% nelle donne, che in media hanno meno massa muscolare e quindi producono meno creatinina. È un fattore stimato, non misurato, e si applica qualunque sia la corporatura.
Si può usare nei bambini?
No. La formula è stata ricavata negli adulti e il calcolatore mostra un avviso sotto i 18 anni. In età pediatrica la funzione renale si stima con formule diverse, che usano l’altezza invece del peso. Per adeguare le dosi nei bambini ti consigliamo di seguire le indicazioni pediatriche locali.