Confronto

eGFR o clearance della creatinina: che cosa misurano davvero

eGFR e clearance della creatinina partono entrambi dalla creatinina sierica, ma non sono intercambiabili. L’eGFR è normalizzato a 1,73 m² e serve a stadiare la malattia renale; la clearance di Cockcroft-Gault è un valore assoluto in mL/min, quello su cui molte schede tecniche basano ancora la dose. Due casi numerici mostrano quanto possono allontanarsi.

· Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026 · 5 min di lettura

In breve

eGFR (CKD-EPI 2021) CrCl (Cockcroft-Gault)
Che cosa stima Filtrato glomerulare Clearance della creatinina (filtrazione più una quota di secrezione tubulare)
Unità mL/min/1,73 m² mL/min
Dati richiesti Creatinina, età, sesso Creatinina, età, sesso, peso
Normalizzata per la corporatura? Sì, a 1,73 m² No, valore assoluto della persona
Uso principale Stadiazione e follow-up della malattia renale cronica Fasce di dosaggio renale di molti farmaci
Chi la fornisce Il laboratorio, in automatico Calcolata al letto del paziente o dalla farmacia
Punti deboli Corporature estreme, se usata per dosare Obesità, scelta del peso, anziani

Sono entrambe stime basate sulla creatinina sierica e ne condividono i limiti: la creatinina dipende dalla massa muscolare e dalla dieta, e rispecchia la funzione renale solo quando è stabile.

L’eGFR con la CKD-EPI 2021

La CKD-EPI 2021 è stata ricalcolata senza il coefficiente etnico. In Europa la EFLM consiglia per ora ai laboratori di mantenere la CKD-EPI 2009: conviene verificare quale riporta il tuo laboratorio. Usa soltanto creatinina, età e sesso: il peso non compare. Puoi provarla con il calcolo dell’eGFR.

Il risultato è normalizzato: è espresso per 1,73 m² di superficie corporea, la superficie di un adulto medio di circa un secolo fa. La normalizzazione rende confrontabili persone di taglia diversa, ed è proprio ciò che serve per gli stadi G1–G5 della malattia renale cronica. Serve meno quando si tratta di un farmaco eliminato dal rene, perché un corpo più grande filtra davvero più millilitri al minuto in valore assoluto.

Togliere la normalizzazione

Per ottenere un valore assoluto si moltiplica per la superficie corporea e si divide per 1,73:

eGFR (mL/min) = eGFR (mL/min/1,73 m²) × superficie corporea ÷ 1,73

La superficie si ricava con il calcolo della superficie corporea (Mosteller di base). Se la persona è vicina a 1,73 m² cambia poco; in una persona molto minuta o molto grande la differenza può arrivare al 20–45% e oltre.

La clearance con la Cockcroft-Gault

Cockcroft e Gault pubblicarono la loro formula nel 1976, ricavata da uomini ricoverati in ospedale:

CrCl (mL/min) = (140 − età) × peso (kg) ÷ (72 × creatinina mg/dL), × 0,85 nella donna

Se la creatinina è in µmol/L va prima divisa per 88,4. Il calcolo della clearance della creatinina mostra tutti i passaggi.

Il peso sta al numeratore: il risultato cresce in proporzione diretta al peso inserito. È il pregio della formula (dà un valore assoluto) e anche il suo limite, perché la massa grassa alza il risultato senza produrre più creatinina. In più la clearance della creatinina sovrastima un po’ il filtrato vero, dato che una parte della creatinina viene secreta dai tubuli.

Quale peso?

  • Peso reale (totale): quello dello studio originale, adatto a chi è vicino al peso ideale o sotto.
  • Peso ideale (calcolo del peso ideale): nella persona con obesità tende a sottostimare la clearance.
  • Peso corretto con fattore 0,4 (calcolo del peso corretto): sta in mezzo; in un ampio confronto con la clearance misurata sulle urine delle 24 ore è risultato il meno distorto nei pazienti in sovrappeso e obesi.

La guida su peso reale, ideale e corretto approfondisce le differenze tra i tre pesi.

Stesso paziente, risultati diversi

Paziente A: donna di 84 anni, 50 kg, 158 cm, creatinina 1,0 mg/dL (88,4 µmol/L). Il peso ideale è 50,6 kg, quindi la scelta del peso conta poco.

Stima Risultato
eGFR, CKD-EPI 2021 56 mL/min/1,73 m² (G3a)
Superficie corporea (Mosteller) 1,48 m²
eGFR non normalizzato (56 × 1,48 ÷ 1,73) 48 mL/min
CrCl, Cockcroft-Gault, 50 kg 33 mL/min

Con la stessa creatinina otteniamo 56, 48 e 33. Se la scheda tecnica di un farmaco ha una soglia a 50 mL/min, o una fascia 30–50 mL/min, la paziente può ricadere in categorie diverse a seconda del numero che si legge. Lo scarto nasce dal termine (140 − età), che crolla nella vecchiaia, e dal peso basso.

Paziente B: uomo di 45 anni, 130 kg, 175 cm (BMI 42,4), creatinina 1,0 mg/dL.

Stima Risultato
eGFR, CKD-EPI 2021 95 mL/min/1,73 m² (G1)
eGFR non normalizzato (superficie 2,51 m²) 137 mL/min
CrCl con peso reale, 130 kg 172 mL/min
CrCl con peso corretto, 94,3 kg 124 mL/min
CrCl con peso ideale, 70,5 kg 93 mL/min

In questo caso il solo peso inserito nella Cockcroft-Gault sposta il risultato da 93 a 172 mL/min. Sono gli stessi valori che restituiscono i calcolatori del sito con questi dati.

eGFR o clearance della creatinina: quale usare?

  • Classificare e seguire la malattia renale cronica: eGFR. La stadiazione KDIGO 2024 si basa su questo valore, che il laboratorio referta in automatico.
  • Aggiustare la dose per la funzione renale: è consigliabile usare la misura con cui è scritto il riassunto delle caratteristiche del prodotto. Molti farmaci, compresi diversi anticoagulanti orali diretti, definiscono le fasce con la CrCl di Cockcroft-Gault.
  • Agenzie regolatorie: l’EMA chiede che le raccomandazioni di dosaggio renale si basino su una misura assoluta in mL/min, non sul filtrato normalizzato a 1,73 m², e che la scheda dichiari quando la misura usata era la clearance della creatinina.
  • KDIGO 2024 considera adatte al dosaggio, nella maggior parte dei casi, le equazioni eGFR validate; suggerisce di togliere la normalizzazione quando la corporatura è lontana dalla media e di ricorrere alla cistatina C o al filtrato misurato quando serve precisione, per esempio con farmaci a basso indice terapeutico.

Le formule sono un supporto al ragionamento clinico: fanno fede i protocolli locali e la scheda tecnica di ciascun farmaco.

Errori frequenti

  • Leggere mL/min/1,73 m² come se fossero mL/min. In una persona minuta si sovrastima la clearance assoluta, in una persona grande la si sottostima.
  • Inserire il peso reale nella Cockcroft-Gault in caso di obesità senza verificare che cosa prevede il protocollo.
  • Arrotondare per eccesso una creatinina bassa (per esempio a 1,0 mg/dL nell’anziano fragile). È un’abitudine diffusa, ma nello studio di Winter e collaboratori non migliorava l’accuratezza.
  • Usare l’una o l’altra stima durante un danno renale acuto. Mentre sale, la creatinina è ancora in ritardo sul calo del filtrato e la stima sembra migliore della realtà; nel recupero succede il contrario.
  • Trascurare la massa muscolare. Amputazioni, paralisi, cachessia o una muscolatura molto sviluppata cambiano la produzione di creatinina e quindi entrambe le stime.
  • Confondere le unità della creatinina. 1,0 mg/dL corrisponde a 88,4 µmol/L; inserire µmol/L dove servono mg/dL rende la Cockcroft-Gault circa 88 volte più piccola e la CKD-EPI oltre 200 volte più piccola.
  • Applicare le formule dell’adulto ai bambini, per i quali servono equazioni pediatriche.

Domande frequenti

eGFR e clearance della creatinina sono la stessa cosa?

No. L’eGFR stima il filtrato glomerulare riportato a una superficie corporea standard di 1,73 m²; la Cockcroft-Gault stima la clearance della creatinina in mL/min per quella persona, usando il suo peso. In un adulto di corporatura media danno spesso valori vicini, ma si separano agli estremi di età e di peso.

Perché molte schede tecniche usano la clearance della creatinina?

Gran parte dei farmaci meno recenti è stata studiata quando la Cockcroft-Gault era la stima di riferimento, per cui le fasce di aggiustamento renale nel riassunto delle caratteristiche del prodotto sono espresse in CrCl. Una soglia ha senso solo con la misura da cui è stata ricavata: prima di confrontare i numeri, conviene controllare quale misura indica la scheda.

Come si passa da mL/min/1,73 m² a mL/min?

Si moltiplica l’eGFR per la superficie corporea della persona e si divide per 1,73. Con una superficie di 2,0 m² un eGFR di 60 diventa circa 69 mL/min; con 1,5 m² diventa circa 52 mL/min. Vicino a 1,73 m² cambia poco.

Quale peso va inserito nella Cockcroft-Gault?

Lo studio originale usava il peso reale, che va ancora bene per chi è vicino al peso ideale o sotto. Nella persona con obesità il peso reale sovrastima la clearance, per cui molti protocolli indicano il peso ideale o quello corretto. In un ampio confronto il peso corretto è risultato il meno distorto. La scelta dipende dal farmaco e dalle sue indicazioni di dosaggio.

Si possono usare quando la creatinina sta cambiando in fretta?

No, in quella fase nessuna delle due è affidabile. Entrambe presuppongono una creatinina stabile. Durante un danno renale acuto o nel recupero, il valore nel sangue è in ritardo rispetto al filtrato reale. Mentre la creatinina sale la stima sembra migliore della realtà; nel recupero, peggiore. In entrambi i casi il numero può essere molto lontano dal vero.

Valgono anche per i bambini?

No. CKD-EPI 2021 e Cockcroft-Gault sono state sviluppate negli adulti, e i calcolatori del sito mostrano un avviso sotto i 18 anni. In età pediatrica la funzione renale si stima con formule dedicate, come la Schwartz “bedside”, che usa l’altezza al posto di età e peso.

Fonti

  1. Inker LA, et al. New creatinine- and cystatin C-based equations to estimate GFR without race. N Engl J Med 2021
  2. Cockcroft DW, Gault MH. Prediction of creatinine clearance from serum creatinine. Nephron 1976
  3. KDIGO 2024 Clinical Practice Guideline for the Evaluation and Management of Chronic Kidney Disease. Kidney Int 2024
  4. EMA. Guideline on the evaluation of the pharmacokinetics of medicinal products in patients with decreased renal function
  5. Winter MA, et al. Impact of various body weights and serum creatinine concentrations on the bias and accuracy of the Cockcroft-Gault equation. Pharmacotherapy 2012
  6. Delanaye P et al. The new, race-free, CKD-EPI equation to estimate glomerular filtration rate: is it applicable in Europe? A position statement by the EFLM. Clin Chem Lab Med 2023;61(1):44–47