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Formula di Parkland per le ustioni

La formula di Parkland stima i liquidi da infondere all’ustionato nelle prime 24 ore. Inserisci il peso e la percentuale di superficie corporea ustionata: ottieni il totale, diviso nei due periodi di infusione.

· Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2026 · 3 min di lettura
kg
%

Solo ustioni a spessore parziale e totale.

Inserisci i valori per vedere il risultato e ogni passaggio del calcolo.

Prima dell’uso ti consigliamo di verificare ogni risultato con la prescrizione, le informazioni del prodotto e i protocolli della tua struttura. Calcolato nel tuo browser. Nulla di ciò che scrivi viene inviato o salvato.

Regola del 9 (adulti)
  • Testa 9%, ogni braccio 9%, tronco davanti 18%, dietro 18%, ogni gamba 18%, genitali 1%.
  • Per ustioni piccole o sparse, il palmo della mano del paziente con le dita vale circa l’1%.
  • Si contano solo le ustioni a spessore parziale e totale, non il semplice arrossamento.

Nei bambini la testa è proporzionalmente più grande: di solito si usano le tavole di Lund-Browder.

Come si calcola la formula di Parkland?

Si moltiplica 4 mL per il peso in kg e per la % di superficie ustionata, poi si dà metà del totale nelle prime 8 ore e metà nelle 16 successive. Dopo un’ustione estesa i liquidi escono dal circolo verso i tessuti per molte ore; la formula di Parkland, descritta da Baxter e Shires, dà una prima stima dei cristalloidi necessari nel primo giorno.

Totale nelle prime 24 h (mL) = 4 mL × peso (kg) × %TBSA

Entrambi i periodi si contano dal momento dell’ustione:

Prime 8 h: metà del totale → velocità = totale ÷ 2 ÷ 8

16 h successive: l’altra metà → velocità = totale ÷ 2 ÷ 16

Come usare il calcolatore

  1. Inserisci il Peso in kg.
  2. Inserisci la Superficie ustionata (TBSA) in percentuale, contando solo le ustioni a spessore parziale e totale. Il valore non può superare il 100%.
  3. Leggi il Totale nelle prime 24 h, poi la Velocità, prime 8 h, la Velocità, 16 h successive e il Volume nelle prime 8 h.
  4. Le velocità sono arrotondate al mL/h intero; nei passaggi compaiono con un decimale.

Esempi svolti

Esempio 1 – un caso a numeri tondi. 80 kg, TBSA 25%. 4 × 80 × 25 = 8000 mL nelle 24 ore. Prime 8 ore: 4000 mL, quindi 8000 ÷ 2 ÷ 8 = 500 mL/h. 16 ore successive: 8000 ÷ 2 ÷ 16 = 250 mL/h.

Esempio 2 – attenzione all’arrotondamento. 70 kg, TBSA 30%. 4 × 70 × 30 = 8400 mL. Prime 8 ore: 4200 mL a 525 mL/h. 16 ore successive: 8400 ÷ 2 ÷ 16 = 262,5 mL/h, che nel riquadro del risultato diventa 263 mL/h; nei passaggi resta il valore esatto di 262,5.

Esempio 3 – un paziente piccolo. 20 kg, TBSA 12%. 4 × 20 × 12 = 960 mL. Prime 8 ore: 480 mL a 60 mL/h. 16 ore successive: 30 mL/h. Poiché il peso è sotto i 30 kg, il calcolatore aggiunge un promemoria: nel bambino di solito si aggiungono i liquidi di mantenimento, che questo valore non comprende. Il calcolo dei liquidi di mantenimento pediatrici ti dà quel volume.

Stimare la TBSA: la regola del nove

La regola del nove di Wallace permette una stima rapida della superficie ustionata nell’adulto. Per ustioni sparse, il palmo della mano del paziente, dita comprese, corrisponde a circa l’1% della sua superficie corporea.

Regione (adulto) % della superficie corporea
Testa e collo 9
Ogni arto superiore 9
Tronco anteriore 18
Tronco posteriore 18
Ogni arto inferiore 18
Perineo 1

Nel bambino la testa è proporzionalmente più grande e gli arti inferiori più piccoli (nel lattante la testa vale quasi il 18%): per questo è più precisa una tabella pediatrica come quella di Lund e Browder.

Errori frequenti

  • Far partire il conteggio dall’arrivo. Con un’ustione alle 10:00 e l’arrivo alle 12:00, la prima metà del volume dell’esempio 2 (4200 mL) ha 6 ore a disposizione invece di 8: 4200 ÷ 6 = 700 mL/h, non 525. Il calcolatore non fa questo aggiustamento; il calcolo della velocità di infusione fa la divisione sul tempo che resta.
  • Contare le ustioni superficiali. La cute arrossata e dolente senza flittene non si conta; includerla gonfia la TBSA e il volume.
  • Sovrastimare l’area. Le ustioni piccole e sparse vengono spesso sovrastimate a occhio, una delle cause note di eccesso di liquidi.
  • Trattare il risultato come una prescrizione fissa. Il valore è un punto di partenza; la velocità si adatta alla risposta clinica. Il calcolo del bilancio idrico ti aiuta a seguire entrate e uscite.
  • Dimenticare gli altri liquidi. Il mantenimento nel bambino e i liquidi già infusi prima dell’arrivo non fanno parte del calcolo.

Limiti

La formula di Parkland è una stima basata solo su peso e superficie ustionata. Non tiene conto di lesioni da inalazione, ustioni elettriche, ritardo nell’inizio dell’infusione o traumi associati, che possono cambiare molto il fabbisogno. Il classico 4 mL è anche più alto del valore di partenza di alcuni protocolli attuali. Le formule di rianimazione si riservano di solito alle ustioni più estese, con soglie che variano tra le linee guida. Ti consigliamo di fare riferimento al protocollo locale per le ustioni e al centro grandi ustionati.

Domande frequenti

Che cos’è la formula di Parkland?

Stima il volume di cristalloidi nelle prime 24 ore dopo un’ustione estesa: 4 mL × peso in kg × % di superficie ustionata (TBSA). Metà del volume è prevista nelle prime 8 ore, l’altra metà nelle 16 ore successive. Con 70 kg e TBSA 30% il totale è 8400 mL.

Le prime 8 ore partono dall’arrivo in ospedale?

No, partono dal momento dell’ustione. Se il paziente arriva dopo qualche ora, la prima metà del volume ha meno tempo a disposizione, quindi la velocità per il resto di quel periodo è più alta. Il calcolatore lo ricorda sempre, ma non ricalcola la velocità al posto tuo.

Quali ustioni si contano nella superficie ustionata?

Solo le ustioni a spessore parziale e a tutto spessore (di secondo e terzo grado). Le ustioni superficiali di primo grado, come un comune eritema solare a cute integra, non si contano perché non causano le stesse perdite di liquidi. Includerle gonfia la TBSA e, con essa, il volume.

Quale liquido si usa con la formula di Parkland?

Il lavoro originale usava il Ringer lattato, un cristalloide bilanciato. Il calcolatore fornisce solo il volume. La scelta del liquido, e l’eventuale aggiunta di colloidi in un secondo momento, segue il protocollo locale per le ustioni e le indicazioni del centro grandi ustionati.

Il risultato di Parkland è una prescrizione fissa?

No, è una stima di partenza. Nella pratica l’infusione viene adeguata ora per ora alla risposta del paziente, soprattutto alla diuresi, e molti pazienti ricevono alla fine più o meno di quanto indica la formula. È consigliabile registrare la diuresi oraria accanto alla velocità.

La formula di Parkland vale anche nei bambini?

Lo stesso calcolo si usa come base, ma di solito nel bambino si aggiungono i liquidi di mantenimento e la superficie ustionata si stima con tabelle adattate alle sue proporzioni. Sotto i 30 kg il calcolatore ricorda di seguire il protocollo pediatrico per le ustioni.

Perché alcune linee guida usano 2 mL invece di 4 mL?

Il timore dell’eccesso di liquidi, il cosiddetto fluid creep, ha portato molti centri ustioni a partire da valori tra 2 e 4 mL/kg/%TBSA per poi aggiustare. Questo calcolatore usa il classico 4 mL, quindi il risultato può essere più alto del volume di partenza del tuo protocollo.

Fonti

  1. Baxter CR, Shires T. Physiological response to crystalloid resuscitation of severe burns. Ann N Y Acad Sci 1968;150:874–894
  2. ISBI Practice Guidelines Committee. ISBI Practice Guidelines for Burn Care. Burns 2016;42:953–1021