Come si calcola il gap anionico?
Si sottraggono cloro e bicarbonato dal sodio. Il sangue è elettricamente neutro, ma gli esami di routine misurano solo una parte delle particelle cariche. La differenza rappresenta gli anioni presenti ma non dosati: soprattutto albumina, fosfati, solfati e acidi organici.
Gap anionico = Na⁺ − (Cl⁻ + HCO₃⁻)
Gap corretto per l’albumina = gap + 0,25 × (40 − albumina g/L)
Gli elettroliti sono in mmol/L, che per questi ioni coincidono con i mEq/L. Entrambi i risultati sono mostrati con al massimo un decimale, senza zeri finali.
Come usare il calcolatore
- Inserisci Sodio (Na⁺), Cloro (Cl⁻) e Bicarbonato (HCO₃⁻) dello stesso prelievo, in mmol/L. Spesso arrivano tutti e tre dall’emogasanalisi.
- Per il valore corretto, scegli l’Unità dell’albumina (g/L o g/dL) e compila Albumina (facoltativa). Lascia vuoto il campo se la correzione non ti serve.
- Leggi il Gap anionico e, se hai inserito l’albumina, il Gap anionico corretto per l’albumina.
Esempi svolti
Esempio 1 – valori nella norma. Na⁺ 140, Cl⁻ 104, HCO₃⁻ 24 mmol/L. 140 − (104 + 24) = 140 − 128 = 12 mmol/L.
Esempio 2 – bicarbonato basso. Na⁺ 134, Cl⁻ 98, HCO₃⁻ 10 mmol/L, un quadro compatibile con una chetoacidosi diabetica. 134 − (98 + 10) = 134 − 108 = 26 mmol/L. Il bicarbonato è sceso senza un aumento corrispondente del cloro, quindi il gap si allarga.
Esempio 3 – albumina bassa. Na⁺ 138, Cl⁻ 105, HCO₃⁻ 22 mmol/L, albumina 20 g/L. Gap: 138 − (105 + 22) = 11 mmol/L. Gap corretto: 11 + 0,25 × (40 − 20) = 11 + 5 = 16 mmol/L. Un gap che sembrava normale risulta aumentato una volta considerata l’albumina. Se il referto riporta 2,0 g/dL, scegli g/dL: il calcolatore lo converte in 20 g/L e il risultato non cambia.
La correzione in breve
Quanto si aggiunge al gap anionico per diversi valori di albumina.
| Albumina | Da aggiungere al gap |
|---|---|
| 40 g/L (4,0 g/dL) | 0 mmol/L |
| 35 g/L (3,5 g/dL) | +1,25 mmol/L |
| 30 g/L (3,0 g/dL) | +2,5 mmol/L |
| 25 g/L (2,5 g/dL) | +3,75 mmol/L |
| 20 g/L (2,0 g/dL) | +5 mmol/L |
| 15 g/L (1,5 g/dL) | +6,25 mmol/L |
Errori frequenti
- Intervallo di riferimento sbagliato. Una formula con il potassio dà un gap più alto di circa 4 mmol/L, e i valori normali cambiano da uno strumento all’altro.
- Ignorare l’albumina nel paziente acuto, in cui l’ipoalbuminemia è frequente.
- Unità dell’albumina sbagliata. 2,5 g/dL inseriti con l’unità g/L aggiungono quasi 9,4 mmol/L invece di 3,75.
- Valori da fonti diverse. Bicarbonato dall’emogasanalisi e sodio e cloro dal laboratorio centrale si misurano con metodi diversi. Quando possibile, conviene usare valori dello stesso campione e dello stesso strumento.
Limiti del gap anionico
- Un gap normale non esclude un accumulo di acidi come il lattato, soprattutto con albumina bassa o aumenti modesti.
- Cationi non misurati (calcio, magnesio, litio, alcune paraproteine) possono abbassare il gap.
- Interferenze di laboratorio, per esempio da bromuro o lipemia marcata, possono falsare cloro o sodio.
- Il gap anionico è un indizio, non una diagnosi. Si legge insieme a pH, storia clinica e altri esami.
La guida su come leggere un’emogasanalisi mostra dove si inserisce il gap anionico nella lettura completa. Se sospetti un alcol tossico, affiancalo al gap osmolare. L’albumina modifica anche il calcio totale: vedi il calcolo della calcemia corretta.
Domande frequenti
Qual è la formula del gap anionico?
Gap anionico = Na⁺ − (Cl⁻ + HCO₃⁻), con tutti i valori in mmol/L. Il calcolatore non include il potassio, come nella convenzione più diffusa. Se il tuo laboratorio lo include, il suo gap e il suo intervallo di riferimento sono più alti di circa 4 mmol/L: conviene confrontare solo valori calcolati allo stesso modo.
Qual è il valore normale del gap anionico?
Senza potassio si citano di solito valori intorno a 8–12 mmol/L, ma dipende dallo strumento. Gli analizzatori moderni e gli emogasanalizzatori hanno spesso intervalli più bassi. È consigliabile usare l’intervallo dello strumento che ha eseguito l’esame, non un numero preso dal manuale.
Perché correggere il gap per l’albumina?
Perché l’albumina è il principale anione non misurato del plasma. Quando cala, il gap scende di circa 2,5 mmol/L per ogni g/dL (10 g/L) in meno. Un gap aumentato da lattato o chetoni può così nascondersi dietro un numero “normale”, e la correzione lo fa riemergere.
Quale correzione usa il calcolatore?
Gap corretto = gap + 0,25 × (40 − albumina in g/L), secondo Figge e collaboratori. Se scegli g/dL come unità dell’albumina, come nella maggior parte dei referti italiani, il calcolatore moltiplica prima il valore per 10. Se lasci vuoto il campo dell’albumina ottieni solo il gap semplice.
Cosa indica un gap anionico aumentato?
In un’acidosi metabolica, un gap aumentato fa pensare ad acidi non misurati in eccesso: lattato, chetoni, acidi trattenuti nell’insufficienza renale o alcune sostanze tossiche. Un’acidosi a gap normale dipende di solito da perdita di bicarbonato o eccesso di cloro. In ogni caso il gap si legge con il quadro clinico completo.
Il gap può risultare molto basso o negativo?
Raramente, e di solito vuol dire che qualcosa non torna. Un gap molto basso o negativo può dipendere da un errore di laboratorio, da un’ipoalbuminemia grave, da proteine anomale come nel mieloma o da sostanze, come il bromuro, che disturbano la misura del cloro. In genere conviene ripetere l’esame prima di trarre conclusioni.