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Calcolo del QTc (QT corretto)

Questo calcolo del QTc corregge il QT misurato sull’ECG per la frequenza cardiaca, con Fridericia, Bazett, Framingham e Hodges a confronto.

· Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026 · 4 min di lettura
ms
battiti/min
Sesso

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Dove si misurano QT e RR
  1. QT: dall’inizio del complesso QRS alla fine dell’onda T, di solito in DII o V5.
  2. RR: la distanza tra due onde R. Il calcolatore la ricava dalla frequenza (RR = 60 ÷ FC).

La fine dell’onda T si trova spesso con il metodo della tangente; un’eventuale onda U in genere non si include.

Come si calcola il QTc?

Si ricava l’intervallo RR dalla frequenza e poi si applica una formula di correzione. Il QT si accorcia quando il cuore accelera, quindi un QT grezzo non si può confrontare tra ECG registrati a frequenze diverse. Ogni formula stima il QT a 60 battiti/min, quando l’RR dura esattamente 1 secondo.

RR (s) = 60 ÷ frequenza cardiaca

Il calcolatore applica poi quattro formule, con il QT in millisecondi:

Bazett: QTc = QT ÷ √RR

Fridericia: QTc = QT ÷ ∛RR

Framingham: QTc = QT + 154 × (1 − RR)

Hodges: QTc = QT + 1,75 × (FC − 60)

A 60 battiti/min esatti tutte e quattro restituiscono il QT misurato senza modifiche. Per capire meglio come si differenziano, leggi la guida formule del QTc: Bazett, Fridericia e le altre.

Come usare il calcolatore

  1. Inserisci il QT misurato in millisecondi, dall’inizio del QRS alla fine dell’onda T.
  2. Inserisci la Frequenza cardiaca in battiti/min, possibilmente ricavata dagli stessi battiti su cui hai misurato il QT.
  3. Seleziona il Sesso: cambia solo la soglia dell’avviso, non i numeri.
  4. Scegli la Formula principale (Fridericia di base). Il suo risultato è il valore in evidenza; le altre tre compaiono sotto, così vedi quanto concordano.
  5. Controlla i passaggi: l’RR (fino a tre decimali), poi la formula scelta. Tutti i QTc sono arrotondati al millisecondo intero.

Esempi svolti

Esempio 1 – frequenza 60. QT 400 ms, frequenza 60 battiti/min. RR = 60 ÷ 60 = 1 s. Tutte le formule danno 400 ms: con RR = 1 non c’è niente da correggere.

Esempio 2 – tachicardia. QT 360 ms, frequenza 110 battiti/min. RR = 60 ÷ 110 = 0,545 s. Fridericia: 360 ÷ ∛0,545 = 441 ms. Le altre danno Bazett 487 ms, Framingham 430 ms e Hodges 448 ms. La frequenza è sopra 100/min, quindi il calcolatore avvisa che Bazett è la formula meno affidabile. Con Fridericia come formula principale non compare l’avviso di QTc lungo. Scegliendo Bazett, lo stesso ECG supera sia la soglia di 450 sia quella di 460 ms.

Esempio 3 – bradicardia. QT 480 ms, frequenza 50 battiti/min, paziente maschio. RR = 60 ÷ 50 = 1,2 s. Fridericia: 480 ÷ ∛1,2 = 452 ms, appena sopra la soglia di 450 ms del maschio, e compare l’avviso di QTc prolungato. Bazett dà 438 ms, Framingham 449 ms e Hodges 463 ms: a frequenze basse Bazett fa sembrare il QTc più corto. Selezionando femmina la soglia diventa 460 ms e il risultato di Fridericia non viene più segnalato.

Come divergono le formule

Lo stesso QT misurato di 380 ms corretto a frequenze diverse (valori in ms, RR come lo mostra il calcolatore).

Frequenza RR (s) Bazett Fridericia Framingham Hodges
50 1,2 347 358 349 363
60 1 380 380 380 380
75 0,8 425 409 411 406
90 0,667 465 435 431 433
100 0,6 491 451 442 450
120 0,5 537 479 457 485

Quando il QTc è troppo lungo?

QTc della formula principale Cosa mostra il calcolatore
Sotto 450 ms (maschio) o 460 ms (femmina) Nessun avviso
Da 450 ms (maschio) o 460 ms (femmina) fino a 500 ms Pari o superiore alla soglia abituale di QTc prolungato
Oltre 500 ms Rischio nettamente più alto di torsione di punta

Le raccomandazioni AHA/ACCF/HRS considerano corto un QTc di 390 ms o meno; il calcolatore non segnala i valori bassi.

Errori frequenti

  • Includere l’onda U. Il QT finisce dove l’onda T torna alla linea di base. Un’onda U separata non ne fa parte: misurare fino alla sua fine allunga troppo il QT.
  • Usare una frequenza di un altro momento. Conviene usare la frequenza degli stessi battiti misurati, non al monitor dieci minuti dopo.
  • Inserire il QT in secondi. Il campo vuole i millisecondi: 0,40 s sono 400 ms.
  • Confrontare risultati di formule diverse. Un QTc di 470 ms con Bazett e di 440 ms con Fridericia possono venire dallo stesso tracciato. È consigliabile annotare ogni volta la formula.
  • Affidarsi a Bazett a frequenze estreme. Sopra i 100/min tende a dare falsi allarmi, sotto i 60/min può nascondere un QT lungo.

Limiti

Le quattro formule sono medie di popolazione e nessuna è precisa per ogni paziente o ogni frequenza. Un QRS largo (blocco di branca, ritmo da pacemaker) allunga il QT senza che cambi la ripolarizzazione, e il QTc risulta sovrastimato. Ritmi irregolari, onde T piatte o bifide e tracciati disturbati rendono difficile individuare la fine della T, e il risultato vale quanto quella misura.

È meglio leggere un QTc al limite insieme all’ECG, alla terapia e agli elettroliti: potassio, magnesio o calcio bassi allungano tutti il QT. Per il calcio, il calcolo della calcemia corretta corregge il calcio totale per l’albumina.

Domande frequenti

Quale formula del QTc conviene usare?

Fridericia è una buona scelta di base, ed è per questo che il calcolatore la propone. Bazett è la più antica e la più stampata dagli elettrocardiografi, ma corregge troppo a frequenze alte e troppo poco a frequenze basse. Fridericia e Framingham si comportano meglio lontano da 60 battiti/min. Qualunque formula usi il reparto, conviene usare sempre la stessa per confrontare gli ECG seriati.

Quando il QTc si considera lungo?

Da circa 450 ms in su nell’uomo e da 460 ms in su nella donna, secondo le raccomandazioni AHA/ACCF/HRS. Sopra 500 ms il rischio di torsione di punta aumenta in modo netto. Il calcolatore segnala il risultato principale quando raggiunge la soglia del sesso scelto e, a parte, quando supera i 500 ms.

Perché con la tachicardia Bazett dà un valore molto più alto?

Perché divide il QT per la radice quadrata dell’intervallo RR. Quando l’RR si accorcia la radice quadrata scende in fretta e il valore corretto sale, spesso più di quanto cambi davvero la ripolarizzazione. Fridericia usa la radice cubica, una correzione più dolce, e alle frequenze alte resta più vicina al vero.

Perché il calcolatore chiede il sesso?

Solo per scegliere la soglia dell’avviso: 450 ms nel maschio e 460 ms nella femmina. I valori di QTc restano identici qualunque sesso si selezioni. In media le donne hanno un QTc un po’ più lungo, ed è per questo che le linee guida fissano per loro una soglia più alta di 10 ms. La selezione predefinita è femmina.

Si può calcolare il QTc in fibrillazione atriale?

Sì, ma il risultato va letto come una stima grossolana. Con un ritmo irregolare QT e RR cambiano da un battito all’altro. Di solito si fa la media del QT e della frequenza su più battiti e si corregge la media. Anche così resta un’approssimazione: conviene annotare il ritmo accanto al numero e confrontare ECG simili tra loro.

Posso fidarmi del QTc stampato dall’elettrocardiografo?

Conviene usarlo come punto di partenza, non come ultima parola. L’apparecchio può usare un’altra formula, spesso Bazett, e il riconoscimento automatico della fine dell’onda T può sbagliare, soprattutto con T piatte od onde U. Misurare il QT a mano e ricalcolarlo ti dice esattamente cosa indica quel numero.

Fonti

  1. Bazett HC. An analysis of the time-relations of electrocardiograms. Heart 1920;7:353–370
  2. Fridericia LS. The duration of systole in an electrocardiogram in normal humans and in patients with heart disease (1920, traduzione inglese). Ann Noninvasive Electrocardiol 2003;8:343–351
  3. Sagie A et al. An improved method for adjusting the QT interval for heart rate (the Framingham Heart Study). Am J Cardiol 1992;70:797–801
  4. Hodges M, Salerno D, Erlien D. Bazett’s QT correction reviewed: evidence that a linear QT correction for heart rate is better. J Am Coll Cardiol 1983;1:694 (abstract)
  5. Rautaharju PM et al. Raccomandazioni AHA/ACCF/HRS per l’interpretazione dell’ECG, parte IV: tratto ST, onde T e U e intervallo QT. Circulation 2009;119:e241–e250